Sodio Benzoato
Il sodio benzoato di Le Erbe di Janas è un ingrediente da laboratorio casalingo, pensato per chi si cimenta nell'autoproduzione di creme, lozioni e altri cosmetici fatti in casa. Non è un prodotto finito da applicare sulla pelle, ma la materia prima con cui costruire la conservazione dei propri preparati. Utile, economico e semplice da dosare, richiede però attenzione alle regole chimiche per funzionare davvero.
Perché ci piace
- È un conservante ad ampio uso nell'autoproduzione cosmetica, con azione antimicrobica e fungicida documentata
- Il prezzo è accessibile e la confezione permette di preparare più lotti di cosmetici fatti in casa
- È certificato Vegan OK, quindi adatto anche a chi segue una routine di prodotti cruelty-free e vegan
Ingredienti chiave
- Sodium Benzoate
- Sale sodico dell'acido benzoico, agisce come conservante antimicrobico e fungicida nelle preparazioni cosmetiche
INCI completo
Lista ingredienti come dichiarata sulla scheda ufficiale del prodotto. Tocca un ingrediente per scoprire cos'è nel glossario INCI.
Come si usa
Va sciolto in acqua distillata insieme al sorbato di potassio (ad esempio 10 g di ciascuno in 80 g di acqua), poi la soluzione si utilizza nella misura di 2,5 g per ogni 100 g di preparato finito. È fondamentale acidificare il composto fino a un pH tra 3 e 5 (ideale 5) usando un regolatore come acido lattico o acido citrico, altrimenti il conservante non risulta attivo.
Per chi è (e per chi meno)
Indicato per chi realizza cosmetici in casa - creme, lozioni, gel - e ha bisogno di un sistema conservante efficace e conforme agli standard ICEA. Meno indicato: Non è pensato per essere applicato direttamente sulla pelle così com'è, né per chi cerca un prodotto finito pronto all'uso: richiede competenze base di autoproduzione, bilancia di precisione e controllo del pH.
Pro
- Dosaggio chiaro e riproducibile grazie alle indicazioni fornite
- Economico rispetto all'acquisto di creme già conservate
- Certificazione Vegan OK per chi ha questa esigenza
Da sapere
- Da solo non basta: va sempre abbinato a un secondo conservante come il sorbato di potassio
- Richiede il controllo e la regolazione del pH con acido lattico o citrico, passaggio che alcuni principianti potrebbero saltare per errore
- Se il pH del preparato finale non rientra nel range 3-5, il conservante perde efficacia
Domande frequenti
Il sodio benzoato può essere usato da solo come conservante?
No, la scheda tecnica indica che va sempre combinato con almeno un altro conservante, come il sorbato di potassio, per garantire una conservazione efficace.
Perché è importante il pH del preparato?
Il sodio benzoato è attivo solo in un range di pH compreso tra 3 e 5; il prodotto puro ha pH 7,5, quindi va acidificato con acido lattico o citrico per funzionare correttamente.
Questo prodotto si applica direttamente sulla pelle?
No, è una materia prima da usare nella preparazione di cosmetici fatti in casa, non un cosmetico finito pronto all'uso.
Guide utili
- Certificazioni della cosmesi bio: ICEA, Ecocert, COSMOS, NaTrue e VeganCosa garantiscono davvero ICEA, Ecocert, COSMOS, NaTrue e Vegan? Guida pratica per riconoscere i loghi e capire i limiti di ciascuna certificazione.
- Oli vegetali in cosmesi: quale scegliere per viso, corpo e capelliGuida pratica agli oli vegetali in cosmesi: jojoba, argan, mandorle, karité, cocco e rosa mosqueta. Quale scegliere per viso, corpo e capelli.







