Cosmesi bio, naturale e vegan: quali sono le differenze
"Naturale", "bio", "vegan", "cruelty-free": termini che spesso troviamo insieme, ma che indicano cose diverse. Capirne il significato ti aiuta a scegliere in base a ciò che conta davvero per te.
Cosmesi naturale
Indica prodotti formulati prevalentemente con ingredienti di origine naturale (vegetale, minerale), limitando o escludendo derivati petrolchimici, siliconi e profumi sintetici. Attenzione: "naturale" da solo non è un termine regolamentato, quindi vale sempre la pena leggere l'INCI e cercare una certificazione.
Cosmesi biologica (bio)
È un passo più rigoroso: una quota degli ingredienti proviene da agricoltura biologica certificata e la formula rispetta standard precisi. Le certificazioni indipendenti più diffuse sono ICEA, Ecocert, COSMOS e NaTrue. Il logo in etichetta è la garanzia che un ente terzo ha verificato la formula.
Vegan
Un cosmetico vegan non contiene ingredienti di origine animale o derivati (miele, cera d'api, lanolina, collagene, carminio). Non dice nulla, di per sé, sull'origine biologica: un prodotto può essere vegan ma non bio, e viceversa.
Cruelty-free
Significa non testato su animali. Nell'Unione Europea i test su animali per i cosmetici sono vietati, ma la dicitura (e certificazioni come Leaping Bunny) resta rilevante a livello globale.
In sintesi
- Naturale → ingredienti di origine naturale (non regolamentato: verifica).
- Bio → certificato, con quota di biologico garantita da un ente.
- Vegan → nessun ingrediente animale.
- Cruelty-free → non testato su animali.
Sulle schede di VerdeMelaBio evidenziamo le certificazioni dichiarate (Vegan, Bio e altre) quando disponibili. Sfoglia i brand per scoprire chi punta di più su questi valori.