Come scegliere lo shampoo giusto in base ai tuoi capelli
Lo shampoo perfetto non esiste in assoluto: esiste quello giusto per i tuoi capelli e per il tuo cuoio capelluto. Ecco come orientarti.
Parti dal cuoio capelluto, non solo dai capelli
Lo shampoo lava soprattutto la cute. Un cuoio capelluto grasso chiede formule riequilibranti e leggere; uno secco o sensibile, formule delicate e lenitive.
In base all'esigenza
- Capelli grassi: shampoo purificanti e seboregolatori (ortica, salvia, argilla). Evita formule troppo ricche.
- Capelli secchi/sfibrati: nutrienti, con oli vegetali e burri; lavaggi non troppo frequenti.
- Capelli ricci: formule idratanti e senza solfati aggressivi, che rispettano la definizione del riccio.
- Capelli colorati: delicati, che preservano il colore e non svuotano la fibra.
- Forfora: formule specifiche lenitive; se persiste, meglio un consulto dermatologico.
Tensioattivi: la questione solfati
I solfati (SLS/SLES) puliscono in modo efficace ma per alcune persone risultano troppo aggressivi. Molti shampoo naturali usano tensioattivi più delicati (derivati da cocco e zuccheri): schiumano meno, ma rispettano di più cute e lunghezze.
Solido o liquido?
Lo shampoo solido è concentrato, dura a lungo e riduce la plastica; richiede una breve abitudine all'applicazione. Il liquido resta più immediato. Entrambi possono essere ottimi: conta la formula.
Trova la tua formula nella sezione Capelli, tra shampoo e trattamenti naturali.