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Come scegliere lo shampoo giusto in base ai tuoi capelli

6 min di lettura · aggiornata il 15 luglio 2026

Lo shampoo perfetto non esiste in assoluto: esiste quello giusto per i tuoi capelli e per il tuo cuoio capelluto. Ecco come orientarti.

Parti dal cuoio capelluto, non solo dai capelli

Lo shampoo lava soprattutto la cute. Un cuoio capelluto grasso chiede formule riequilibranti e leggere; uno secco o sensibile, formule delicate e lenitive.

In base all'esigenza

  • Capelli grassi: shampoo purificanti e seboregolatori (ortica, salvia, argilla). Evita formule troppo ricche.
  • Capelli secchi/sfibrati: nutrienti, con oli vegetali e burri; lavaggi non troppo frequenti.
  • Capelli ricci: formule idratanti e senza solfati aggressivi, che rispettano la definizione del riccio.
  • Capelli colorati: delicati, che preservano il colore e non svuotano la fibra.
  • Forfora: formule specifiche lenitive; se persiste, meglio un consulto dermatologico.

Tensioattivi: la questione solfati

I solfati (SLS/SLES) puliscono in modo efficace ma per alcune persone risultano troppo aggressivi. Molti shampoo naturali usano tensioattivi più delicati (derivati da cocco e zuccheri): schiumano meno, ma rispettano di più cute e lunghezze.

Solido o liquido?

Lo shampoo solido è concentrato, dura a lungo e riduce la plastica; richiede una breve abitudine all'applicazione. Il liquido resta più immediato. Entrambi possono essere ottimi: conta la formula.

Trova la tua formula nella sezione Capelli, tra shampoo e trattamenti naturali.