Spray Illuminante all'Olio di Jojoba
Uno spray senza risciacquo pensato per chi lotta ogni giorno con capelli crespi e spenti dopo lo styling. La formula unisce oli vegetali e un piccolo pool di estratti botanici per restituire luminosità e morbidezza senza il classico effetto unto. Si usa a fine styling, ma può tornare utile anche nei giorni successivi per rinfrescare la chioma.
Perché ci piace
- Contiene olio di jojoba e di argan, due oli noti per la loro capacità di ammorbidire il capello senza appesantirlo
- La texture spray permette un'applicazione rapida e dosabile, utile per chi non vuole l'effetto 'carico' di sieri o creme
- Nella formula compaiono anche acido ialuronico sodico e pantenolo, che contribuiscono alla sensazione di morbidezza e idratazione superficiale
Ingredienti chiave
- Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil
- Olio vegetale emolliente, aiuta ad ammorbidire il fusto del capello e a contrastare l'effetto crespo
- Argania Spinosa (Argan) Kernel Oil
- Olio nutriente che contribuisce a dare lucentezza e a rendere i capelli più setosi al tatto
- Sodium Hyaluronate
- Agente idratante che trattiene umidità sulla superficie del capello
- Panthenol
- Provitamina B5, ha proprietà lenitive e contribuisce alla morbidezza del capello
INCI completo
Aqua, Glycerin , Lauryl Lactate, Behenamidopropyl Dimethylamine, Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil, Argania Spinosa (Argan) Kernel Oil, Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Seed Extract [1] , Linum Usitatissimum Seed Extract [1] , Rosa Damascena Flower Extract [1] , Adansonia Digitata Leaf Extract , Paeonia Officinalis Flower Extract, Sambucus Nigra (Elderberry) Flower Extract , Hydrolyzed Soy Protein, Propandiol, Sodium Hyaluronate, Urea, Benzyl Alcohol , Panthenol, Lactic Acid, Phenylethanol, Parfum, Undecyl Alcohol, Benzyl Salicylate , Limonene , Tetrasodium Glutamate Diacetate, Alpha-Isomethyl Ionone , Citronellal, Hexyl Cinnamal , Linalool da agricoltura biologica
Lista ingredienti come dichiarata sulla scheda ufficiale del prodotto. Tocca un ingrediente per scoprire cos'è nel glossario INCI.
Come si usa
Agitare bene il flacone prima dell'uso. Vaporizzare sui capelli asciutti subito dopo lo styling, oppure nei giorni successivi per ridonare luminosità senza dover rilavare la chioma.
Per chi è (e per chi meno)
Capelli crespi, spenti o soggetti a elettricità statica, che necessitano di un tocco finale leggero dopo l'asciugatura o la piega. Meno indicato: Chi ha capelli già molto oleosi alla radice o cerca un prodotto con profumo neutro, dato che la formula contiene profumo e diversi allergeni aromatici dichiarati in etichetta (limonene, linalool, citronellal e altri).
Pro
- Formula leggera che non appesantisce né unge
- Facile da distribuire grazie al formato spray
- Presenza di più oli ed estratti vegetali insieme ad attivi idratanti come acido ialuronico e pantenolo
Da sapere
- Contiene diversi allergeni da profumo (limonene, linalool, citronellal, hexyl cinnamal, benzyl salicylate) da considerare in caso di cute sensibile o allergie
- Nessuna certificazione bio o cruelty-free dichiarata nonostante la presenza di alcuni ingredienti da agricoltura biologica
- Il profumo, non descritto nella scheda, resta un'incognita fino alla prova diretta
Domande frequenti
Si può usare sui capelli bagnati?
La descrizione ufficiale indica l'uso su capelli asciutti, subito dopo lo styling o nei giorni successivi.
Appesantisce i capelli fini?
Secondo la formulazione dichiarata, il prodotto non appesantisce né unge, ma su capelli molto fini è comunque consigliabile applicarne poco e valutare l'effetto.
Contiene ingredienti bio?
L'INCI riporta alcuni estratti da agricoltura biologica, anche se non risultano certificazioni bio ufficiali sul prodotto.
Guide utili
- Certificazioni della cosmesi bio: ICEA, Ecocert, COSMOS, NaTrue e VeganCosa garantiscono davvero ICEA, Ecocert, COSMOS, NaTrue e Vegan? Guida pratica per riconoscere i loghi e capire i limiti di ciascuna certificazione.
- Cosmesi bio, naturale e vegan: quali sono le differenzeNaturale, biologico, vegan e cruelty-free non sono sinonimi. Ecco cosa significa ogni termine, come riconoscere le certificazioni e scegliere in modo consapevole.







