Olio Essenziale di Lavanda Ibrida
Il lavandino toscano distillato a vapore dà vita a questo olio essenziale con una nota erbacea più marcata rispetto alla lavanda comune, dovuta al maggior contenuto di canfora e 1,8-cineolo. È un prodotto versatile, pensato per chi vuole profumare la casa ma anche sperimentare con impacchi, diffusori e preparazioni fai da te. La provenienza toscana e la coltivazione biologica ne fanno un ingrediente base solido per chi ama personalizzare i propri rimedi naturali.
Perché ci piace
- È un ingrediente singolo, senza miscele o aggiunte: solo Lavandula Hybrida Oil da coltivazione biologica
- Il profilo chimico del lavandino (più canfora e cineolo, meno acetato di linalile) gli dà un aroma più erbaceo e penetrante rispetto alla lavanda vera
- È multiuso: dalla profumazione d'ambiente agli impacchi, passando per aggiunte a shampoo fatti in casa
Ingredienti chiave
- Lavandula Hybrida Oil (olio essenziale di lavandino)
- Unico ingrediente della formula, apporta l'aroma erbaceo caratteristico e si presta a impacchi, diffusione ambientale e uso diluito sulla pelle
INCI completo
Lavandula Hybrida Oil [1] da agricoltura biologica
Lista ingredienti come dichiarata sulla scheda ufficiale del prodotto. Tocca un ingrediente per scoprire cos'è nel glossario INCI.
Come si usa
Da diluire sempre in un olio vettore per uso cutaneo o in massaggi; per gli impacchi si può aggiungere ad acqua fredda o calda a seconda dell'esigenza; per l'ambiente si utilizza in diffusori o profumatori; può essere aggiunto in piccole quantità a shampoo o prodotti per il pelo degli animali. Conservare al riparo da luce e calore.
Per chi è (e per chi meno)
Chi cerca un olio essenziale puro e versatile per diffusione ambientale, impacchi o piccole preparazioni cosmetiche fai da te, magari con preferenza per un aroma più erbaceo e meno dolce della lavanda classica. Meno indicato: Chi cerca specificamente le proprietà della lavanda vera (Lavandula angustifolia), più ricca di acetato di linalile e generalmente considerata più delicata; anche chi non ha esperienza con la diluizione degli oli essenziali dovrebbe informarsi bene prima dell'uso cutaneo o su animali.
Pro
- Ingrediente unico e tracciabile, da agricoltura biologica
- Versatilità d'uso: ambiente, corpo (diluito), impacchi
- Aroma distintivo, più erbaceo rispetto alla lavanda comune
Da sapere
- Non va mai applicato puro sulla pelle: richiede sempre diluizione con olio vettore
- Il maggior contenuto di canfora lo rende diverso, e non intercambiabile, con la lavanda vera in alcuni usi delicati
- Nessuna indicazione di concentrazione o percentuale di principi attivi in etichetta
Domande frequenti
Posso usarlo direttamente sulla pelle?
È preferibile diluirlo sempre in un olio vettore prima dell'uso cutaneo, anche se a dosi moderate non è considerato irritante.
È lo stesso della lavanda vera?
No, il lavandino ha un profilo chimico diverso: più canfora e 1,8-cineolo, meno acetato di linalile, quindi aroma ed effetti percepiti possono variare.
Come lo conservo?
In luogo fresco e asciutto, al riparo da luce diretta e fonti di calore, per mantenerne intatte le caratteristiche.







