Dentifricio con Carbone Attivo
Un dentifricio nero, dall'aspetto insolito, pensato per chi cerca un'igiene orale più completa senza rinunciare a una formula con ingredienti riconoscibili. Il carbone attivo è affiancato da bicarbonato e silice, mentre un mix di oli essenziali dona la nota aromatica finale. Karbonoir lo propone come prodotto per tutta la famiglia, utilizzabile già dai tre anni sotto supervisione.
Perché ci piace
- Combina carbone attivo, bicarbonato e silice, ingredienti noti nella cura orale, in un'unica formula
- Contiene oli essenziali di eucalipto, melaleuca, chiodi di garofano e ginepro, che danno carattere aromatico al prodotto senza aggiunta di fragranze sintetiche generiche
- È indicato per l'uso familiare, dai bambini dai tre anni (sotto supervisione) agli adulti
Ingredienti chiave
- Charcoal Powder (carbone attivo)
- Ingrediente cardine della formula, contribuisce all'azione detergente e al colore nero caratteristico del dentifricio
- Sodium Bicarbonate
- Agisce in sinergia con il carbone per un'azione detergente e leggermente abrasiva utile contro placca e macchie superficiali
- Silicia
- Agente abrasivo delicato che favorisce la pulizia meccanica dei denti
- Cocos Nucifera (Coconut) Oil
- Olio emolliente che contribuisce alla texture del dentifricio e apporta un tocco di morbidezza alla formula
INCI completo
Aqua, Xylit, Glycerin, Calcium Carbonate, Silicia, Charcoal Powder, Cocos Nucifera (Coconut) Oil, Sodium Coco Sulfate, Sodium Bicarbonate, Hydroxyethyl Cellulose, Xanthan Gum, Eucalyptus Globulus Leaf Oil , Eugenia Caryophyllus (Clove) Bud Oil , Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, Juniperus Communis Fruit Oil, Phenoxyethanol, Eugenol , Limonene
Lista ingredienti come dichiarata sulla scheda ufficiale del prodotto. Tocca un ingrediente per scoprire cos'è nel glossario INCI.
Come si usa
Prima del primo utilizzo, agitare la confezione e colpirla energicamente sul palmo della mano per far scendere il prodotto. Prelevare una quantità delle dimensioni di un pisello, lavare i denti come di consueto e risciacquare accuratamente la bocca. Evitare il contatto con gli occhi, non ingerire e, nel caso di bambini, utilizzare sempre sotto la supervisione di un adulto.
Per chi è (e per chi meno)
Chi cerca un dentifricio con carbone attivo e ingredienti come bicarbonato e oli essenziali, adatto sia ad adulti che a bambini dai tre anni in su. Meno indicato: Chi ha una sensibilità o allergia nota a uno degli ingredienti presenti, in particolare agli oli essenziali di eucalipto, chiodi di garofano, melaleuca o ginepro, contenenti eugenolo e limonene, sostanze note per il potenziale sensibilizzante.
Pro
- Formula con ingredienti identificabili e ruoli chiari (carbone, bicarbonato, silice)
- Presenza di oli essenziali naturali per l'aroma, invece di fragranze generiche
- Utilizzabile da tutta la famiglia, bambini compresi dai tre anni
Da sapere
- Contiene eugenolo e limonene, allergeni riconosciuti da segnalare a chi ha pelle o mucose sensibili
- La componente abrasiva (carbone, bicarbonato, silice) richiede un uso non troppo frequente o energico per non rischiare di stressare lo smalto
- Il colore nero del prodotto può risultare poco pratico durante l'uso quotidiano, ad esempio per il rischio di macchiare lavandino o asciugamani
Domande frequenti
Il dentifricio Karbonoir sbianca i denti?
La descrizione ufficiale parla di prevenzione dello scolorimento, non di un effetto sbiancante immediato o garantito: l'azione è legata alla combinazione di carbone, bicarbonato e silice.
È sicuro per i bambini?
Il prodotto è indicato dai tre anni di età, ma sempre sotto la supervisione di un adulto e utilizzando la quantità raccomandata, delle dimensioni di un pisello.
Contiene ingredienti che possono causare allergie?
Sì, la formula include eugenolo e limonene, presenti naturalmente negli oli essenziali utilizzati: chi ha allergie note a questi componenti dovrebbe evitarne l'uso.
Guide utili
- Dentifricio naturale: con o senza fluoro, senza SLS, come orientarsiDentifricio naturale con o senza fluoro, senza SLS: come leggere l'INCI, capire i tensioattivi e scegliere tra pasta, solido o polvere.







